7.2 – Sarangi Canter Youngs

Frontespizio_vol_2_1_2014_miniVolume 7, Numero 2, Ottobre 2019

I percorsi del processo di radicalizzazione rivelati dall’analisi dei costrutti personali dei terroristi jihadisti.
di Sudahanshu Sarangi, David Canter e Donna Youngs

Abstract: Il lavoro qui presentato si propone di comprendere le caratteristiche psicologiche individuali che caratterizzano gli individui che compiono atti di terrorismo. A tal fine si ipotizza che i terroristi islamici costruiscano le proprie azioni sulla base di quattro distinti temi di base così identificati: Jihad Islamica, Jihad Politica, Tematiche Sociali e Criminali. Questi temi sono stati ricavati da interviste a persone incriminate per atti terroristici di matrice jihadista in India. Le interviste hanno adottato lo strumento della Griglia di Repertorio di Kelly. Ciò ha permesso di esplorare il Sistema di Costrutti Personali degli intervistati parallelamente alle narrazioni delle loro vite. In questo modo sono stati i terroristi stessi a fornire preziosi spunti per la comprensione del fenomeno. I dati indicano la presenza di importanti similitudini ma anche di specifiche differenze nelle strutture di pensiero alla base delle convinzioni radicalizzate dei terroristi. Proprio a partire da queste similitudini e differenze è possibile immaginare approcci di intervento diversificati volti a una presa di distanza dalle suddette convinzioni.

Parole chiave: Terrorismo, griglie di repertorio, Jihad, radicalizzazione.