9.1 – La relazione terapeutica con i pazienti con disturbi fobici, ossessivo-compulsivi, alimentari e depressivi: Quali significati prevalgono?

Volume 9, Numero 1, Aprile 2021

La relazione terapeutica con i pazienti con disturbi fobici, ossessivo-compulsivi, alimentari e depressivi: Quali significati prevalgono?
di Valeria Ugazio, Stella Guarnieri, Pasquale Anselmi, Daniele Castelli e Marisa Pandolfi
Traduzione a cura di Valeria Ugazio e Stella Guarnieri

 

Abstract
I pazienti con disturbi fobici, ossessivo-compulsivi, alimentari e depressivi interagiscono con il loro terapeuta utilizzando modalità interattive rispettivamente riconducibili ai significati caratteristici della semantica della libertà, della bontà, del potere e dell’appartenenza? E il terapeuta a sua volta si posiziona nella semantica dominante dei clienti? Questa ricerca si propone di rispondere a queste domande per verificare l’ipotesi, sostenuta dalla teoria delle polarità semantiche familiari (TPSF; 1998, 2012, 2018), che non esiste un solo modo di costruire la relazione terapeutica, ma tanti quante sono le semantiche e i disturbi ad esse connesse. Sono state analizzate con la Semantic Grid of the Dyadic Therapeutic Relationship (SG-DTR; Ugazio & Castelli, 2015) 120 sedute video-registrate, le prime due di 60 pazienti con disturbi fobici (12), ossessivo-compulsivi (12), alimentari (12), depressivi o bipolari (12) e con clienti con problemi esistenziali (12). La SG-DTR permette di rintracciare e classificare le Polarità Semantiche Interattive (PSI), nelle quali il paziente o il terapeuta o entrambi, si discostano, principalmente non verbalmente, dai loro ruoli ascritti. I risultati confermano che la storia vissuta tra terapeuta e paziente nel qui ed ora della seduta è costruita in modi differenti a seconda del disturbo presentato dal paziente. Questo studio apre un nuovo filone di ricerca nell’ambito della relazione terapeutica e mostra l’applicazione di un metodo che può essere utilizzato anche dai clinici, soprattutto quando si trovano a fronteggiare dei momenti di impasse nel corso del processo terapeutico.

Parole chiave: relazione terapeutica, alleanza terapeutica disturbi fobici, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari, disturbi depressivi.