9.1 – Tatuarsi di fretta, pentirsi con comodo?

Volume 9, Numero 1, Aprile 2021

Tatuarsi di fretta, pentirsi con comodo?
di John M. Fisher
Traduzione a cura di Davide Scapin ed Elisa Cappellari

Abstract
I tatuaggi stanno diventando sempre più diffusi nella società e negli spettacoli televisivi, che mostrano sia i lati positivi sia quelli negativi del tatuarsi (ad esempio le serie Ink, Tattoo Fixers, ecc.). Hennessy (2011) ha esplorato alcuni motivi per cui le persone scelgono di tatuarsi. Si può sostenere che tatuarsi (ricordo/celebrativo/ubriaco/”merdoso”) stia diventando un rito di passaggio per i giovani, specialmente durante le vacanze in alcune delle mete europee più gettonate. Tuttavia, per alcuni, questo impulso e/o acquisto poco consapevole può trasformarsi in rimpianto e nel “rimorso dell’acquirente”. Avendo utilizzato la griglia del tempo e degli eventi di Procter (2014) per esplorare la percezione delle persone di un corso di formazione di 8 giorni (2014), mi è sembrato che questo fosse un modo utile per comprendere il significato che le persone davano al loro tatuaggio in diversi momenti, e confrontarlo con la percezione di come altre persone vedevano il tatuaggio.

Parole chiave: tatuaggi, costrutti personali, Time/Event Grids (TEG).