Praticare l’accoglienza: tra tensioni, ricomposizioni e scoperte

Frontespizio_vol_2_1_2014_miniVolume 7, Numero 2, Ottobre 2019

Praticare l’accoglienza: tra tensioni, ricomposizioni e scoperte
di Elisa Michelon e Giulia Storato

Abstract: Negli ultimi anni si è assistito sul territorio nazionale ad un aumento delle migrazioni forzate e ad un conseguente cambiamento nel sistema di accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo. All’interno di questo sistema, in continua evoluzione, le due autrici hanno lavorato ricoprendo diversi ruoli professionali (quello di psicologa e di operatrice). In questo contributo sono presentate, nella forma di racconto auto-biografico, le tensioni, le fratture, le ri-composizioni personali e di ruolo che le due autrici hanno esperito nel proprio lavoro quotidiano. Partendo da un’analisi della strutturazione del sistema d’accoglienza e dalle dinamiche di potere in esso incorporate, vengono descritte le fatiche quotidiane nell’aprire a spazi di riconoscimento dell’agency delle persone accolte, rese possibili attraverso un cambiamento nei propri posizionamenti. L’auto-riflessività, e la disponibilità che ne consegue di mettere in discussione rappresentazioni dominanti, viene infine presentata come metodologia che consente di aprire nuovi spazi interpretativi e di ripensare non solo alla relazione con le persone accolte, ma alla relazione più ampia con le “diversità”.

Parole chiave: Sistema di accoglienza per richiedenti asilo, lavoro sociale, riflessività, posizionamenti, diversità culturale.