7.2 – Intervista

Frontespizio_vol_2_1_2014_miniVolume 7, Numero 2, Ottobre 2019

Immigrazione e Psicologia dei Costrutti Personali, tra etica e nuove identità comuni: il punto di vista di Dusan Stojnov
a cura di Lila Vatteroni

Dušan Stojnov è professore di ruolo presso il Dipartimento di Psicologia della Facoltà di Filosofia dell’Università di Belgrado. Ha partecipato, in qualità di ricercatore, a numerosi progetti promossi dall’Istituto di Criminologia, l’Istituto di Psicologia e l’Istituto per la Ricerca in ambito educativo. Tra i suoi interessi si annovera la lettura della psicologia dei costrutti personali (d’ora in poi PCP) alla luce del costruzionismo sociale e lo stabilire connessioni tra la PCP e gli insegnamenti di Foucault e Goffman. A livello lavorativo, oltre alla terapia si occupa anche di coaching, dove cerca di applicare i principi dell’appreciative inquiry (N.d.T. metodologia di lavoro innovativa con un focus sulle risorse esistenti e positive, utile per facilitare il cambiamento organizzativo) insieme alle prassi del Personal Construct Coaching e della performative practice.

Parole chiave:: Psicologia dei Costrutti Personali, etica, immigrazione, psicoterapia, Piaget