7.2 – Naffi Davidson

Frontespizio_vol_2_1_2014_miniVolume 7, Numero 2, Ottobre 2019

Coinvolgere i giovani delle comunità ospitanti per comprendere come costruiscono l’influenza dei social media sul ricollocamento dei profughi siriani.
di Nadia Naifi e Ann-Louise Davidson

Abstract: È spesso difficile per i giovani riconoscere e condividere il proprio sistema di costruzione, ancora più difficile è comprendere come questo determini i propri pensieri e i propri comportamenti. Questo articolo, di carattere metodologico, si pone un duplice obiettivo: prima di tutto, presentare e descrivere dettagliatamente quattro tecniche di intervista che, a partire dalla Psicologia dei Costrutti Personali, sono state adattate per essere utilizzate sia in presenza che online con 42 partecipanti fra i 16 e 24 anni provenienti da diverse zone del Nord America e dell’Europa interessate dal flusso migratorio dei profughi siriani; in secondo luogo, proporre un approccio all’analisi dei dati suddiviso in cinque fasi e che ha lo scopo di giungere a una comprensione profonda del sistema di costrutti dei partecipanti.
Il nostro obiettivo è stato esplorare come questi giovani costruiscono le interazioni online inerenti la crisi dei profughi siriani e come anticipano l’influenza dei contenuti proposti dai social media sul ricollocamento di queste persone nelle comunità ospitanti.

Parole chiave: Ricollocamento, crisi dei profughi siriani, social media, griglie qualitative, Test delle Griglie di Repertorio, gioventù.