Tempo di lettura stimato: 2 minuti
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Editoriale

di

Francesco Velicogna

Rivista Italiana di Costruttivismo

Abstract

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Con questo numero completiamo la quarta annata (2016) della nostra rivista e possiamo considerare ormai completata la fase di avviamento di una iniziativa editoriale che, alla partenza, poteva sembrare temeraria per i non pochi ostacoli di diffusione che si profilavano all’orizzonte.

 

Questo numero dimostra la vivacità dello sviluppo dell’approccio costruttivista, presentando contributi che implementano l’impostazione e il “trapianto europeo” che nel 1971 Don Bannister e Fay Fransella (con il loro volume “Inquiring Man”) diedero alla Psicologia dei Costrutti Personali.

 

L’area interessata è quella della psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, un terreno di ricerca e di applicazione sempre più rilevante ed esteso per gli operatori del nostro indirizzo. Oltre agli articoli “Il bambino ricercatore. Un incontro tra la Psicologia dei Costrutti Personali e l’approccio educativo di Maria Montessori” e “Con lo sguardo di un adolescente: riflessioni sull’incontro terapeutico in chiave costruttivista”, è da sottolineare il contributo inserito nella nuova sezione della rivista “Esperienze”: “Quel luogo o tempo che sta di mezzo fra due termini. Progettare spazi educativi al nido”. Questo lavoro ci aiuta a cogliere il valore euristico di una impostazione kelliana per un’area così particolare come la progettazione architettonica e l’analisi ergonomica.

 

Il numero infine contiene due contributi preziosi connessi alla attività di uno dei pionieri della PCP, Franz Epting. Da una parte si guarda al passato, con una sintetica narrazione ed esercizio di Oral History ne “La mia storia personale della PCP”, dall’altra si dialoga sullo stato presente e sulle prospettive future della PCP con un’intervista concessa di recente a due nostri redattori.

 

Non basta.

 

Questo fascicolo vede la luce in stretta concomitanza con la fondazione della George Kelly Society (GKS), un’associazione professionale multidisciplinare che intende promuovere lo studio e la diffusione del lavoro di George Alexander Kelly (1905-1967) e, più in generale, della Psicologia dei Costrutti Personali e di tutti quegli ambiti di ricerca in cui è rilevabile l’influenza di Kelly.

 

L’associazione dispone già di un sito dotato di un newsblog e di sezioni di documentazione, ed è presente anche su Facebook. Possono essere così consultate la Constitution e la composizione dello Steering Committee internazionale, che include una rappresentanza italiana.

 

Tutti i nostri graditi visitatori, lettori e colleghi possono aderire utilizzando il Membership Application Form per seguire gli sviluppi di un indirizzo che continua a generare novità e idee in tante aree delle scienze sociali e psicologiche.

 

Buona lettura a tutti!